La Scala NPRS (o scala NRS) è una scala unidimensionale a 11 punti che valuta l’intensità del dolore nell’adulto1,2, includendo anche condizioni di dolore cronico dovute a malattie reumatiche3,4. La scala è composta da una linea orizzontale, con un intervallo che va da 0 a 10, corrispondenti rispettivamente a “nessun dolore” e al “peggior dolore immaginabile”5.
Il paziente indica l’intensità del proprio dolore verbalmente o disegnando un cerchio sul numero che meglio lo descrive. In letteratura esistono altre versioni a 6, 7, 20, 21 e 101 punti, ma la versione a 11 punti rimane quella comunemente più utilizzata6. In quanto misura unidimensionale, la NPRS è più idonea a valutare il dolore attuale o il dolore avvertito nelle ultime 24h, risultando meno appropriata in caso di fluttuazione dei sintomi7.

Interpretazione dei risultati
Il punteggio di questa scala del dolore può variare da 0 a 10 punti: più è alto il punteggio, maggiore è l’intensità di dolore avvertita dal paziente (8).

Valori Psicometrici
Accettabilità. La scala NPRS può essere facilmente somministrata sia verbalmente (ad esempio anche al telefono) che graficamente. Il tempo di compilazione è inferiore al minuto e non richiede alcuna coordinazione visuo-motoria, al contrario della scala VAS. Non si riscontrano ostacoli di traduzione della scala NPRS in altre culture o linguaggi.
Affidabilità. L’affidabilità test-retest si è dimostrata buona, ma maggiore tra i pazienti alfabetizzati (r = 0,96) rispetto ai pazienti analfabeti (r = 0,95). I calcoli sono stati ottenuti tramite indice di correlazione di Pearson4.
Validità. Per la validità di costrutto, l’NPRS si è dimostrata altamente correlata con la scala VAS in pazienti con condizioni di dolore reumatico e altre condizioni di dolore cronico, con correlazioni variabili tra 0,86 e 0,954.
Responsività. Il minimo miglioramento clinico percettibile (MPCI) è di 2 punti o del 33%9,10, risultati concordanti sono stati ritrovati in studi sul mal di schiena11 e sul dolore di spalla12.