L’Oxford Hip Score (OHS) è una misura di outcome articolazione-specifica, compilata dal paziente. È stata creata per valutare la disabilità nei pazienti che si sottopongono a artroprotesi totale di anca1. Sviluppata nel 19962, è pensata in modo semplice per facilitarne l’uso2. Una nuova metodica di attribuzione del punteggio è stata introdotta nel 20073.
È stata costruita per valutare il dolore e la funzione nei pazienti sottoposti ad artroprotesi totale di anca primaria o revisioni4. La versione italiana è stata validata da Martinelli et. al nel 20105.

Descrizione del questionario
La versione italiana di Oxford Hip Score comprende 12 items. Valuta il dolore (6 item) e la funzione (6 item) dell’anca in relazione ad attività quotidiane come camminare, vestirsi, dormire, ecc6 nelle 4 settimane precedenti alla somministrazione del questionario.
Ogni articolo è valutato su una scala da 0 a 4 Likert. La misura genera un unico punteggio complessivo che va da 0 a 48 (voci sommate) dove maggiore è il punteggio, migliore è lo stato di salute5.

Valori psicometrici
Il questionario Oxford Hip Score italiano ha dimostrato di essere valido, affidabile e responsivo per l’uso in pazienti italiani con osteoartrosi sintomatica dell’anca che ricevono interventi non chirurgici (infiltrativi)5.
In particolare:
- in accordo con la versione inglese originale dell’OHS, l’affidabilità era soddisfacente;
- la consistenza interna era paragonabile a quella osservata nella versione originale e in altri studi di validazione;
- sono necessari ulteriori studi per definire la minimal important difference della OHS;
- è confermata l’ipotesi di validità di costrutto trasversale e longitudinale dell’OHS italiana;
- la validità divergente è stata valutata “da bassa a moderata” se comparata con i domini delle componenti mentali dell’SF-36; questi risultati sono coerenti con precedenti studi di convalida in altre lingue;
- i risultati della valutazione della reattività hanno mostrato che la versione italiana dell’OHS è stata in grado di rilevare il cambiamento nel tempo.
Limitazioni dello studio
In primo luogo, il campione utilizzato non è rappresentativo dell’intera popolazione italiana di pazienti con osteoartrosi dell’anca. Sono stati reclutati solo i pazienti che avrebbero dovuto ricevere iniezioni intra-articolari con acido ialuronico, quindi probabilmente con un’osteoartrosi meno grave.
In secondo luogo, l’età media dei pazienti arruolati nello studio di Martinelli et. al è inferiore all’età media dei pazienti in studi simili. Tuttavia, non sono state rilevate differenze significative.
Interpretazione dei risultati
Nel punteggio originale2 le risposte andavano da 1 = meno difficile a 5 = più difficile. I punteggi degli oggetti vengono sommati per dare un punteggio totale compreso tra 12 e 60. Più basso è il punteggio, migliore è il risultato.
In un aggiornamento del 2007, a causa della confusione e della variabilità del contesto clinico, gli autori originali hanno raccomandato di utilizzare il seguente punteggio: le risposte vanno da 0 a 4 dove 0 rappresenta il peggior risultato e 4 rappresenta il migliore; in questo uso, 48 è il massimo (e miglior) punteggio ottenibile3. Il criterio di assegnazione del punteggio aggiornato al 2007 è quello che si applica nella versione italiana.
I punteggi della scala 0-48 possono essere interpretati come segue7:
- punteggio da 0 a 19; può indicare una grave artrite dell’anca; è molto probabile che possa richiedere un intervento chirurgico, è necessario contattare il medico di famiglia per un consulto con un chirurgo ortopedico;
- punteggio da 20 a 29; può indicare un’artrite dell’anca da moderata a grave; è consigliato contattare il medico di famiglia per una valutazione e una radiografia; si deve considerare un consulto con un chirurgo ortopedico;
- punteggio da 30 a 39; può indicare un’artrite dell’anca da lieve a moderata; si considera di consultare il medico di famiglia per una valutazione e una possibile radiografia; possibile beneficio da un trattamento non chirurgico, come esercizio fisico, perdita di peso e/o farmaci antinfiammatori;
- punteggio da 40 a 48; può indicare una funzionalità articolare soddisfacente; potrebbe non richiedere alcun trattamento formale.