Il Neck Disability Index (NDI) è un questionario di tipo self-administered, autocompilato dal paziente e validato in italiano, che ha lo scopo di valutare come il dolore influisce sulle attività di vita quotidiana in pazienti con cervicalgia1,2.
Sviluppato da Vernon H. e Mior S. nel 1991, il NDI origina dalla modifica dell’Oswestry Disability Index, questionario utilizzato per la valutazione della disabilità in soggetti con lombalgia3.
Attualmente, il Neck Disability Index è lo strumento più utilizzato per verificare la disabilità auto-valutata nei pazienti con dolore al collo, prefiggendosi lo scopo di quantificare la disabilità e successivamente l’efficacia dell’intervento terapeutico in soggetti con cervicalgia1.
L’NDI può essere utilizzato in soggetti che soffrono di cervicalgia di origine muscoloschelettrica sia in fase acuta che cronica, ma anche in pazienti post trauma da colpo di frusta e radicolopatia cervicale4. Infine, un altro recente studio verifica che tale questionario sembra adatto anche in soggetti con cefalea cervicogenica5.
Descrizione della scala
Il Neck Disability Index è costituito da 10 sezioni, ognuna delle quali indaga come il dolore influisce su diversi aspetti della vita quotidiana:
- intensità del dolore;
- cura personale (lavarsi, vestirsi ecc.);
- alzare pesi;
- leggere;
- mal di testa;
- concentrarsi;
- lavorare;
- guidare;
- dormire;
- svagarsi.
Ogni sezione contiene al suo interno 6 possibili risposte con punteggio variabile da 0 a 5 dove 0 corrisponde a nessuna difficoltà o dolore mentre 5 all’impossibilità a svolgere l’attività o dolore invalidante.

Valori psicometrici
la traduzione in italiano dell’NDI dimostra di avere buone proprietà psicometriche replicando i risultati delle versioni esistenti.
Affidabilità. La consistenza interna ha presentato valori di Alfa di Cronbach = 0,842 mentre l’affidabilità test-retest ha presentato valori = 0,846.
Validità. La validità di costrutto presenta una buona correlazione con la Neck Pain and Disability Scale = 0,687 e una moderata correlazione con la NRS = 0,545 e l’Hospital Anxiety and Depression Scale = 0,422 e 0,5461.
Interpretazione dei risultati
Il calcolo del punteggio del questionario viene eseguito secondo la seguente formula matematica:

Se tutte le sezioni sono state completate, il punteggio totale possibile è di 50 punti. In caso una sezione non fosse stata completata il punteggio totale si riduce a 45 punti.
Per la valutazione del punteggio in percentuale può essere utilizzata la seguente tabella.
| Vautazione della disabilità | Punteggio Oswestry |
| Minima disabilità | 0 – 20% |
| Moderata disabilità | 21 – 40% |
| Severa disabilità | 41 – 60% |
| Invalidità | 61 – 80% |
| Allettamento | 81 – 100% |
In alternativa, il punteggio può essere mantenuto grezzo senza calcolarne il valore in percentuale.
Per la valutazione del punteggio grezzo può essere utilizzata la valutazione secondo Vernon H. e Mior S. utilizzando la seguente tabella.
| Valutazione della disabilità | Punteggio |
| Assenza di disabilità | 0 – 4 |
| Disabilità lieve | 5 – 14 |
| Invalidità moderata | 15 – 24 |
| Invalidità grave | 25 – 34 |
| Completa invalidità | Maggiore di 35 |
MCID. La differenza minima clinicamente importante (MCID) risulta di 7 punti2,4.
MDC. La minima variazione rilevabile (MDC) risulta di 5 punti, anche se in soggetti con radicolopatia cervicale e colpo di frusta di grado 3 risulta superiore a 10 punti4.