Molto spesso questo infortunio porta ad una scelta chirurgica per ripristinare la piena funzionalità e partecipazione alle attività sportive competitive.
Nonostante un intenso programma di recupero la funzionalità dell’individuo è sub-ottimale infatti, recenti dati in letteratura suggeriscono che solo il 54-63% dei soggetti ritorneranno a livelli di sport pre-infortunio e approssimativamente il 23% dei restati sosterrà una seconda lesione al crociato anteriore.
L’obiettivo di questa guida è quello di unire i risultati degli studi in letteratura con l’expertise dei fisioterapisti con esperienza in questo campo per fornire gli elementi essenziali per riabilitare una lesione del legamento crociato anteriore.